You Make a Living from What You Get - But You Make a Life from What You Give

lunedì 30 agosto 2010

RAMSEY ISLAND, IL BAGNO DI JUNE - SEAL SPOTTING





I ricercatori dell'isola di Ramsey l'hanno chiamata June perchè nel mese di giugno adora restare in acqua più tempo delle sue compagne. Questa foca, del tipo grey atlantic, si lascia avvicinare durante il bagno e la sua curiosità è attratta dai miei fischi. Su questa isola, davanti alle coste del Galles, vivono ottanta esemplari che diventano un migliaio durante il periodo estivo per gli accoppiamenti. Sono super protette, le spiagge sono tutte per loro e difficili da raggiungere via terra dall'uomo. Poco lontano a Porthgain si possono avvistare i delfini e prendere un boccone allo Sloop Inn nel cuore dell'Harbour. Si spendono 12,50 sterline per consumare un piatto completo scegliendo tra i Pub Favourites.

ENGLISH VERSION
Seal Spotting
Ramsey Island researchers called her 'June' denoting the month of her first appearance. I whistled to her, and being extremely curious by nature, she came up very close to our boat. A Grey Atlantic Seal, June is one of 80/100 who have taken up permanent residence here, but from now until mid-autumn the number can swell to around 1,000 as the seals come on-shore to give birth in the safe haven that Ramsey Island's secluded beaches offer.
After touching back on dry land, nip down the coast to Porth Gain to spot dolphins from the cliff tops and have a bite to eat at the Sloop Inn in the harbour. The fish and chips here are fantastic and the inn is full of sea faring curiosities for children to look at. Later you can visit the local art gallery to see a selection of work by Pembrokshire artists or order your own fresh, live lobster and crab from the house next door.


DOVE COME QUANDO

The Sloop Inn
Porthgain
Pembrokeshire (Wales)
SA62 5BN
Open: 9,30-23
www.sloop.co.uk
Menu:
Mussels Steamed with Coconut Milk,
Lime e Garlic. Served with a Crusty Roll £ 6,15
Ham and Pickle £ 7,95
Homemade Fish Pie with Cod, Salmon,
Prawns and Mussels, topped with
Breadcrumbs and Cheese, served
with Vegetables and new potatoes £12,50
Spaghetti with Cheese (child's) £ 5,15

www.ramseyisland.co.uk

giovedì 26 agosto 2010

FISH AND CHIPS A NEWPORT


Bisogna andare verso Nord per gustare un semplice Fish and chips fatto con il Cod, un pesce che vive in gruppo e nuota nei nei mari di Barents, Norvegia e del Nord. A Newport, nel Pembrokeshire, bastano 8,99 sterline per provarlo. Al Canteen lo presentano come si deve, accompagnato da un bicchiere di Pinot Noir aggiungedo 4,75 sterline.











DOVE COME QUANDO
The Canteen
Dolphin House, Market Street
Newport, Pembrokeshire
SA 42 OPH
(Wales)
Tel. 01239 820 131

DOLOMITI: LA STRADA DELLA DISCORDIA
































Ho ricevuto una accorata lettera di Michil Costa dal suo magnifico eremo in Alta Badia. Questa volta non per parlare di bottiglie di Sassicaia, lui è il primo collezionista al mondo, con la sua eccentrica cantina all'hotel la Perla, a Corvara, ma di una strada. Si, una strada, già abbozzata, purtroppo, nel parco Puez-Odle, nel cuore delle Dolomiti, nella valle di Antersasc. Tutto questo è patrimonio dell'Unesco, ma nulla vale dal momento che le ruspe hanno già segnato il destino di questa foresta magica e dei suoi larici secolari. Guardiamo spesso all'estero e a quei paesi, civili, rispettosi di sentierini che attraversano paesaggi da sogno, lasciando in pace gli animali che ci vivono e la flora che ne segna i confini, creando così il vero giardino. La bellezza è negli occhi di chi guarda. Evidentemente non è così per tutti a cominciare da chi crea queste ridicole e disastrose situazioni. Le fotografie sono chiare.

sabato 21 agosto 2010

GRANDEUR ON A SHOESTRING IN AUXERRE





























































DOVE COME QUANDO/WHERE HOW WHEN

Parc des Maréchaux
6, Avenue Foch - Auxerre
tel. +33 (0) 386514377
www.hotel-parcmarechaux.com


25 camere/rooms
da 79 a 155 euro
(singola/3-4 persone)
petit déjeuner dalle 7 alle 10: 12 euro

Room service:
soupe de poisson 5,00 euro
emincé de poulet à la tomate
et au basilic, tagliatelles 11,50 euro
assiette au fromages 5,50 euro
coupe des maréchaux café,
chocolat, vanille et liqueur 6,00 euro
brownie et sa crème anglaise 3,20 euro

AIGUILLE DU MIDI

sabato 14 agosto 2010

FROGS AND TRIFIDS


Our Saturday quest for frogs began with a vague memory of a few aquatic plants providing spring boards into murky pools. It ended with an exploration of one of the Piedmont's most interesting water gardencentres, situated in Conzano near Alessandria. A patchwork of ponds contain a riot of exotic plants reminiscent of shower heads and vintage phones, fairytales and the lush vegetation of the tropics. We left with two extremely large tadpoles (might they be newts?) and a trunkful of soggy boxes containing what might well turn out to be Hitchcock's trifids.

VERSIONE ITALIANO

La nostra ricerca di rane, in questi giorni di pioggia, è iniziata con un vago ricordo di piante acquatiche e offrendo trampolini ideali verso oscure pozzanghere. E' finita, magnificamente, con una esplorazione in uno dei vivai aquatici più interessanti, in Piemonte. Una "trapunta" di stagni contenenti una sommossa di piante esotiche dalle forme surreali, che ricordano docce di bagni o telefoni vintage, favole e la vegetazione lussureggiante dei tropici. Abbiamo lasciato questo luogo magico con due big-girini (saranno tritoni forse?, lo sapremo presto...) e un baule di cartone fradicio contenente quello che potrebbero essere i trifidi di Hitchcock.

DOVE COME QUANDO

Vivaio Eta Beta
Cascina Gualina
Via Occimiano 24
Conzano (AL)
Tel:+39 0142 925730
www.etabeta-ninfee.it

venerdì 13 agosto 2010

UK SUPERMARKET TEST - CHAMPAGNE


Waitrose, supermercato inglese d’elité, mantiene alto il prestigio grazie anche alla curatissima cantina. Chissà mai se avremo qualcosa di simile, prima o poi, in Italia. Intanto un sogno per gli appassionati di champagne è rappresentato dalle bollicine francesi che la maison Alexandre Bonnet prepara in esclusiva per questo supermercato. Un Blanc de Noirs le cui uve sono allevate nei vigneti di Les Riceys, al margine sud della Champagne. La struttura si presenta consistente, il colore è giallo carico, i profumi rivelano leggera speziatura, tostatura di brioche. In bocca la dominante sapida non esclude la freschezza. Il Pinot noir allevato in terreni calcarei-argillosi offre, in questo caso, una delle sue migliori espressioni. Merito della pignoleria dell’enologo della maison, Alain Pailley e della raccolta delle uve, che avviene rigorosamente a mano. A Les Riceys nessuna bottiglia della maison esce di cantina, prima di aver trascorso almeno tre anni. Anche il Rosé des Riceys, forse la bottiglia più prestigiosa di questa piccola realtà della Champagne é acquistabile da Waitrose, come tutte le tipologie prodotte. La qualità non fa difetto e il rapporto con il prezzo rivela che è possibile questo connubio. Si spendono 18,04 sterline per acquistare il Blanc de Noirs. Con me hanno degustato Margaret (“sono sorpresa per la grande qualità”), Su (“uno Champagne che nulla ha da invidiare a griffe più conosciute”), Susannah (“la mineralità è la forza di questa bollicina, di grande carattere”). Aggiungo che anche il fattore sorpresa a volte gioca un ruolo importante.



English Version
Supermarket Test

Waitrose, the supermarket of the English elite, is known throughout the UK for its well curated wine department. Who knows if we will ever have something similar in Italy. In the meantime, its worth a trip just to get hold of a bottle of the champagne made exclusively for Waitrose by the producer Alexandre Bonnet. A Blancs De Noir from the Riceys vineyard which is situated on the southern edge of the Champagne region. Deep yellow in colour, the champagne has a consistent structure with a lightly herby nose combined with notes of toasted brioche. A satisfying richness on the pallet does not detract from its striking freshness. The chalky clay combination of the ground where the Pinot Noir is grown brings out a striking performance from the grape, thanks also to the dedication of Alain Pailley, Alexandre Bonnet's oenologist, and to the fact that the grapes are all picked by hand. No bottle is allowed to leave Le Riceys before three years have gone by. The Rosé de Riceys is also available from Waitrose and may well be the most prestigious of the champagnes made by Alexandre Bonnet. The Blanc de Noir is a champagne of exellent quality which, in my opinion, offers good value for money with its reasonable eighteen pounds a bottle. Tasting it with me were: Margaret (I must say this has taken me by surprise. It is excellent.) Sue: (A champagne well able to hold its own beside other much better known labels) Susannah: (Hmm, delicious with a good mineral content. A well balanced champagne). I add that the surprise factor has an important part to play.



DOVE COME QUANDO


Waitrose Ltd
Chantry Fields
Gillingham SP8 4UA
Tel: +44 (0) 174782600
www.waitrosewine.com



Champagne Alexandre Bonnet
138, rue du general De Gaulle
Les Riceys (Fr)
Tel. +33 (0) 3 25293232
www.alexandrebonnet.com

giovedì 12 agosto 2010

L'ETA' DI STONEHENGE

L'ORTO TERAPIA DI NARMIN


Narmin Mohammadi is a fashion PR living working and living in London, who is trying
to bring a little bit of country living into her city life.

Narmin Mohammadi si occupa di comunicazione nel settore moda, vive a Londra. Da tempo sta cercando di portare un pò di campagna nella sua vita di città




Oggi ho avuto una giornata libera e sono riuscita a dedicare un bel pò del mio tempo al mio orto facendo cose concrete e non soltanto dare acqua o potare. Le ultime settimane della mia vita sono state frenetiche. I miei insegnanti di Yoga, un australiano e un neozelandese, sono passati a Londra e ho avuto la fortuna di trascorrere una settimana con ognuno di loro. E' stato fantastico, molto intenso, ed é stato con un certo senso di sollievo che sono tornata all'orto, lasciando così al mio corpo e alla mia mente il tempo di assimilare quanto ho appreso. L'orto ti riporta a terra...
Essendo già in piena estate tutto sta crescendo velocemente. L'albero di prugne dietro al mio piccola casotto di legna, sta producendo frutta piccolissima, ma molto dolce. Ho trascorso i primi 10 minuti, dopo il mio arrivo, a gustarli in modo goloso, direttamente dall'albero e quando non ce l'ho più fatta, ho continuato la raccolta mettendoli nel mio cestino per domani.
Di recente torno a casa dopo ogni visita all'orto, con i miei 'premi': uno zucchino e una manciata di fagioli lunghi e verdi. Invece la pianta di fagiolini nano, che ho piantato di recente, si sta arrampicando. Strano. Ho comunque messo un vecchio stenditoio sopra, vediamo cosa succede. I pomodori invece, sono finalmente pronti. Non vedo l'ora di mangiarli in insalata, con lattuga (che sto facendo crescere sul balcone, a casa) e cetrioli (la mia nuova passione, sono facili da crescere). Ho bisogno di più sole che non c'e stato per almeno due settimane. Vivo nella speranza.
Mentre mi siedo sulla mia vecchia poltrona e guardo un bel tramonto, i miei pensieri girano verso l'autunno e inizio a considerare quale verdure piantare nei prossimi giorni. Ho già messo la zucca e un mio amico mi ha promesso 50 piccoli piante di porri, cresciuti da semi, che però sono tanti. Quest'inverno, per la prima volta, sarà mio orgoglio regalare i prodotti dell'orto invece di riceverli da coloro che mi hanno sin qui aiutata. Questo pensiero mi da grande soddisfazione.


ENGLISH TEXT

PRUGNES, TOMATOES AND LEEKS

I had a day off work today and managed to spend a good chunk of my day on the plot doing some chores, rather than just watering and gathering produce.

The last couple of weeks have been hectic on all levels. My yoga teachers from Australia and New Zealand were in London and I spent a week with each of them. It was good to be on the mat with them but I always find I have a very intense practice with them. So it’s been great to be able to go off and be on the allotment and process all the shifts happening in my body, and mind. It’s incredibly grounding.

As we are well and truly past mid Summer everything seems to be growing super fast. The tree behind the shed that produces tiny plums has been a great source of super sweet, delicious fruit. I spend the first 10 minutes of my sessions picking them off the ground and eating them. When I really can’t eat anymore, I start filling up my bag.

I come home with a courgette after every visit, plus a handful of crunchy runner beans. I thought I’d planted some dwarf French beans too but these plants are sending out climbers, so I’ve put an old clothes rack over the top – lets see what happens.

The tomatoes are finally ripening. I can’t wait to have a salad of home grown lettuce (I’m growing these on my balcony at home), cucumbers (my latest obsession, so easy to grow!) and toms. Just need a bit more sun, which hasn’t made much of an appearance in the last couple of weeks. But I live in hope.

My thoughts are now beginning to turn to planting some winter produce. The pumpkins are already in, and also some squash. My friend has grown about 50 leek seedlings from seeds, so I need to find them a home but there are so many of them. . . I think for the first time I will be giving plants away instead of being given them. Now I feel like a proper allotmenteer!

mercoledì 11 agosto 2010

UN ALSAZIANO DI STOFFA



Gianfranco Marchesan
Sommelier Master Class
de Ristorante Vite
Comunità di San Patrignano






"Scoprire e descrivere il 'bagaglio odoroso' del vino è un momento indispensabile per individuarne possibili difetti. Ma, soprattutto, per svelarne 'il ventaglio olfattivo'. Una scoperta, molto spesso, affascinante. Profumi che, talvolta, ci ricordano quanto incontriamo a tavola o in cucina. Infatti, le spezie e le erbe aromatiche vengono usate da secoli in cucina, per conferire agli alimenti un sapore particolare oppure per esaltarne alcune caratteristiche. E’ stimolante e lo considero come una specie di lunapark del degustatore. Nella cucina dello chef Fabio Rossi e nel laboratorio di pasticceria di Franco Aliberti i profumi sono sempre una miscela armoniosa e invitante. Molto spesso, i piatti vengono giocati su equilibri aromatici, semplicemente usando ciò che la natura ci offre. Non dimentichiamo, infatti, che ciò che l’olfatto percepisce viene decodificato a seconda delle nostre memorie ed è per questo che si riesce ad associare un vino a una serie di profumi riconducibili al mondo vegetale o animale e quindi alla nostra esperienza e memoria. E noi tre abbiamo creato un gioco: annusiamo salvia, finocchio, alloro, timo, lavanda, frutta, verdura ma anche aromi insoliti come l’infusione del Crue, la cassia, geranio il basilico rosso o la scoperta di nuovi frutti come la feijola originaria dell’America meridionale, per poi cercarli nei vini che propongo e apro, per offrire ai commensali ogni loro sfumatura.

E proprio per i suoi fantastici profumi, che mi hanno conquistato fin dai primi assaggi, voglio segnalare un vino alsaziano prodotto dalla famiglia Mann. I loro vigneti si trovano a Eguisheim un piccolo villaggio di 1500 abitanti, di una incantevole bellezza, poco distante da Colmar. L’azienda è di piccole dimensioni: producono circa 40.000 bottiglie. Nonostante l’esigua quantità, sono ben trentuno le etichette. Come da tradizione infatti ogni singola vigna viene vinificata separatamente per ottenere vini di spiccata personalità territoriale. Ho degustato Auxerrois Vieilles Vignes 2004 Jean Louis et Fabienne Mann. Il vitigno è poco conosciuto: il Pinot Auxerrois. Uve raccolte surmature ricche di grande concentrazione per un vino unico, le spezie e le erbe aromatiche si fondono con sentori di frutta esotica, sorretto da una buona acidità per un’evoluzione ancora tutta da immaginare. Il prezzo in carta è di 35 euro".

DOVE COME QUANDO

Domaine Jean Louis e Fabienne Mann
11, rue du Traminer
6a, rue de Colmar
Eguisheim (Alsazia)
Tel. + 33 389242647
life wine travel chef gardening relais & chateaux spices exploring style boules bathing captured images carpets botteghe barbers trattorie light suppliers lawns craftsmen epicure dogs champagne castles bare feet hotel de charme